Un sorriso sano non è soltanto una questione estetica. La salute della bocca influisce sulla capacità di masticare e quindi sulla digestione, sulla qualità della vita e, secondo numerosi studi, anche sulla salute generale: le infiammazioni croniche delle gengive sono state associate a malattie cardiovascolari e a un peggior controllo del diabete. La buona notizia è che le principali malattie della bocca, la carie e la malattia parodontale, si possono in gran parte prevenire con una corretta igiene quotidiana. In questa sezione Igiene Orale trovate i prodotti da farmacia per la cura di denti e gengive, con una sottocategoria dedicata ai collutori.
Sulla superficie dei denti si forma continuamente la placca batterica, una pellicola appiccicosa e quasi invisibile composta da batteri, residui di cibo e saliva. I batteri della placca trasformano gli zuccheri in acidi che attaccano lo smalto e, col tempo, provocano la carie. Se la placca non viene rimossa, si accumula anche lungo il bordo delle gengive, che si infiammano: è la gengivite, che si riconosce dalle gengive arrossate, gonfie e che sanguinano facilmente durante lo spazzolamento. Non trattata, la gengivite può evolvere in parodontite, un'infiammazione che distrugge i tessuti di sostegno del dente e, nei casi avanzati, ne provoca la perdita. La placca che resta a lungo si indurisce e diventa tartaro, che può essere rimosso solo dal dentista o dall'igienista.
I denti vanno lavati almeno due volte al giorno, per circa due minuti, in particolare la sera prima di dormire, quando la produzione di saliva diminuisce e la bocca è meno protetta. Lo spazzolino manuale ideale ha una testina piccola e setole morbide o medie con le punte arrotondate, che puliscono senza danneggiare lo smalto e le gengive. Va sostituito ogni tre mesi o prima, se le setole si deformano. Lo spazzolino elettrico, oscillante-rotante o sonico, rimuove la placca in modo efficace ed è particolarmente utile per chi ha difficoltà di movimento, per i bambini e per chi porta apparecchi ortodontici.
La tecnica conta più dello strumento: lo spazzolino va inclinato di circa 45 gradi verso il bordo gengivale e mosso con piccoli movimenti delicati, dalla gengiva verso il dente, pulendo tutte le superfici, esterne, interne e masticatorie. Spazzolare con troppa forza non pulisce meglio, ma può causare la retrazione delle gengive e l'usura dello smalto.
Il fluoro contenuto nei dentifrici rinforza lo smalto e lo rende più resistente agli acidi: è l'ingrediente più importante per prevenire la carie. Esistono dentifrici per esigenze diverse: per i denti sensibili, con sostanze come il nitrato di potassio o l'arginina che riducono la sensibilità al freddo e al caldo; per le gengive delicate, con principi attivi antinfiammatori e antibatterici; sbiancanti, che rimuovono le macchie superficiali; per i bambini, con concentrazioni di fluoro adatte all'età. Dopo lo spazzolamento è consigliabile sputare il dentifricio senza risciacquare abbondantemente, per lasciare agire più a lungo il fluoro.
Lo spazzolino non arriva negli spazi tra un dente e l'altro, dove la placca si accumula facilmente e dove iniziano molte carie e infiammazioni gengivali. Per pulirli si usano il filo interdentale, cerato o non cerato, o il nastro, adatto agli spazi più stretti, e gli scovolini, piccoli spazzolini cilindrici di diverse misure, indicati negli spazi più ampi, in presenza di ponti o di apparecchi ortodontici. Gli idropulsori, che puliscono con un getto d'acqua, sono un buon complemento. Questa pulizia andrebbe fatta almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera.
I collutori completano l'igiene quotidiana raggiungendo zone difficili e riducendo la carica batterica. Ne esistono di diversi tipi: al fluoro per la prevenzione della carie, antisettici per periodi limitati in caso di gengivite, lenitivi per afte e piccole ferite. Ne parliamo nella sottocategoria Colluttori. Per chi porta protesi mobili esistono compresse detergenti e creme adesive specifiche; per l'alito cattivo, spesso legato alla patina sulla lingua, è utile un nettalingua.
L'igiene orale inizia con il primo dentino: all'inizio basta una garza umida o uno spazzolino morbido con una quantità minima di dentifricio al fluoro per l'infanzia, poi una piccola quantità grande come un pisello dai tre anni. Fino a circa otto anni è bene che un adulto controlli o completi lo spazzolamento. Evitare il biberon con bevande zuccherate durante la notte previene la carie precoce.
I prodotti di questa sezione sono organizzati per uso: spazzolini manuali ed elettrici, dentifrici e gel orali, sbiancamento denti, filo interdentale, scovolini, idropulsori, collutori, prodotti per dentiera e per la pulizia degli apparecchi ortodontici, e i prodotti per problemi specifici come afte, gengive infiammate, alitosi e bruxismo.
Limitare gli zuccheri, soprattutto quelli assunti più volte al giorno tra un pasto e l'altro, e le bevande zuccherate o acide protegge lo smalto. Bere acqua e masticare gomme senza zucchero stimola la saliva, che neutralizza gli acidi. È importante non fumare, perché il fumo favorisce la malattia parodontale e macchia i denti. Una visita dal dentista e una seduta di igiene professionale ogni sei-dodici mesi permettono di rimuovere il tartaro e di individuare precocemente eventuali problemi. Gengive che sanguinano spesso, denti che si muovono, dolore o sensibilità persistente meritano una visita.
La sezione Igiene Orale fa parte di Igiene & Benessere.