Un formicolio, un leggero bruciore, una sensazione di tensione in un punto preciso del labbro: per chi soffre di herpes labiale sono segnali inconfondibili, che annunciano la comparsa delle tipiche vescicole nel giro di qualche ora. Si stima che la maggior parte degli adulti sia portatrice del virus responsabile, anche se solo una parte di loro ha episodi ricorrenti. In questa categoria trovate i prodotti da banco per l'herpes labiale, come creme antivirali, cerotti e gel protettivi, insieme ai prodotti per la cura delle labbra secche, screpolate o esposte al sole e al freddo.
L'herpes labiale è causato dal virus Herpes simplex di tipo 1. Il primo contatto avviene spesso nell'infanzia, attraverso un bacio o la condivisione di oggetti, e può passare inosservato o manifestarsi con una stomatite, cioè con piccole ulcere dolorose in bocca e febbre. Dopo questo primo episodio il virus non viene eliminato, ma si ritira in uno stato di riposo all'interno di un nervo, dove resta per tutta la vita. In determinate circostanze si «risveglia», percorre il nervo e torna in superficie, quasi sempre nello stesso punto, provocando la recidiva.
I fattori che più spesso scatenano un episodio sono la febbre e le malattie da raffreddamento (non a caso in molte regioni l'herpes viene chiamato «febbre»), lo stress e la stanchezza, l'esposizione al sole e ai raggi ultravioletti, il freddo e il vento, il ciclo mestruale, i piccoli traumi delle labbra, come quelli dovuti a trattamenti dentali, e un calo delle difese immunitarie.
La recidiva segue fasi abbastanza riconoscibili. Nella fase di prodromo, che dura da qualche ora a un giorno, si avvertono prurito, formicolio, bruciore o tensione. Poi la pelle si arrossa e compaiono piccole vescicole raggruppate, piene di liquido chiaro e ricche di virus. Dopo due o tre giorni le vescicole si rompono formando una piccola ulcera umida e dolente, che si ricopre infine di una crosta giallastra. In assenza di complicazioni la guarigione completa avviene in sette-dieci giorni, senza lasciare cicatrici.
Le creme antivirali a base di aciclovir o di altri principi attivi simili ostacolano la moltiplicazione del virus. Funzionano meglio se applicate il prima possibile, già alla comparsa del formicolio, e poi più volte al giorno per alcuni giorni, secondo le indicazioni del foglietto. In questo modo possono ridurre la durata dell'episodio e, a volte, impedire che le vescicole si formino. Vanno applicate con un cotton fioc pulito o lavandosi le mani prima e dopo, per non diffondere il virus.
I cerotti per l'herpes, trasparenti e quasi invisibili, coprono la lesione con un ambiente umido che favorisce la guarigione, riducono il dolore, mascherano la lesione e soprattutto limitano il rischio di contagio, perché impediscono di toccare le vescicole. Sotto il cerotto si può applicare il trucco. Esistono anche gel e stick con sostanze lenitive, cicatrizzanti o barriera, come l'ossido di zinco, l'acido ialuronico, la melissa o la propoli, apprezzati da chi preferisce un approccio delicato.
Durante l'episodio, e soprattutto quando le vescicole sono aperte, il virus si trasmette facilmente. È bene evitare baci, in particolare ai neonati e alle persone con difese immunitarie basse, non condividere bicchieri, posate, asciugamani, rossetti e burrocacao, non toccare la lesione e lavarsi spesso le mani. Non bisogna strappare le croste, che proteggono la pelle in guarigione. Un'attenzione particolare va posta agli occhi: toccarli dopo aver toccato la lesione può trasmettere il virus alla cornea.
Chi ha episodi frequenti legati al sole può ridurli usando sempre uno stick labbra con filtro solare alto, in montagna, al mare e anche nelle giornate di vento. Riposare a sufficienza, gestire lo stress e seguire un'alimentazione equilibrata aiutano a mantenere le difese efficienti. Tenere a portata di mano una crema antivirale permette di iniziare il trattamento ai primi segnali, quando è più efficace.
Le labbra hanno una pelle molto sottile, priva di ghiandole sebacee e con poche difese contro la disidratazione. Freddo, vento, sole, aria secca e l'abitudine di inumidirle con la lingua le rendono facilmente secche, screpolate e doloranti, con piccoli tagli agli angoli della bocca. Balsami e burrocacao a base di burro di karité, cera d'api, oli vegetali, vitamina E e pantenolo creano una barriera protettiva e favoriscono la riparazione. Vanno applicati più volte al giorno, prima di uscire e la sera prima di dormire. Bere a sufficienza e umidificare gli ambienti completa la cura.
Bisogna consultare il medico se le lesioni sono estese, molto dolorose o non guariscono in due settimane; se gli episodi sono molto frequenti; se l'herpes colpisce un neonato, una persona con difese immunitarie ridotte o una persona con dermatite atopica; se compaiono febbre alta o lesioni vicino agli occhi, con dolore oculare, arrossamento o fastidio alla luce. In alcuni casi il medico può prescrivere antivirali per bocca o una terapia preventiva.
La categoria Herpes e Labbra fa parte della sezione Altri Disturbi dei Farmaci da Banco. Leggete sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.