La zona intima femminile ha caratteristiche particolari: la mucosa vulvare e vaginale è delicata, ricca di terminazioni nervose e protetta da un equilibrio sottile, in cui i lattobacilli mantengono un ambiente acido che ostacola la crescita di germi e lieviti. Un'igiene troppo scarsa, ma anche una troppo aggressiva, può alterare questo equilibrio e favorire irritazioni, prurito, bruciore e infezioni. In questa categoria Igiene Intima trovate detergenti, prodotti lenitivi e assorbenti specifici, pensati per le diverse fasi della vita della donna, insieme ad alcune indicazioni su come prendersi cura di questa zona nel modo giusto.
Il pH vaginale cambia nel corso della vita. Nell'infanzia, prima della pubertà, è neutro o poco acido. Nell'età fertile, grazie agli estrogeni e ai lattobacilli, è acido, intorno a 3,8-4,5. In gravidanza resta acido ma la mucosa è più sensibile. In menopausa, con il calo degli estrogeni, i lattobacilli diminuiscono, il pH sale e la mucosa diventa più sottile e secca. Per questo i detergenti intimi da farmacia sono formulati con pH diversi: più acidi per l'età fertile e per chi è soggetta a infezioni, meno acidi per le bambine e per le donne in menopausa.
Il detergente intimo deve pulire con delicatezza senza alterare la flora protettiva. Le formule da farmacia usano tensioattivi dolci e spesso contengono sostanze lenitive, come camomilla, calendula, malva, elicriso e aloe, utili in caso di arrossamento e prurito; sostanze idratanti, come l'acido ialuronico, per la secchezza; oppure sostanze antibatteriche e acidificanti leggere, come l'acido lattico, per chi soffre di infezioni ricorrenti, da usare per periodi limitati. Il lavaggio va fatto una o due volte al giorno, solo esternamente, con le mani pulite e acqua tiepida, sempre dal davanti verso il dietro, asciugando poi con un asciugamano personale, tamponando. Le lavande vaginali interne non vanno usate di routine: alterano la flora e possono favorire le infezioni; si usano solo su indicazione del medico.
Durante le mestruazioni è importante cambiare spesso assorbenti e tamponi, ogni quattro-sei ore o più frequentemente se necessario, e mantenere un'igiene regolare. Gli assorbenti in cotone sono più traspiranti; la coppetta mestruale va pulita e sterilizzata secondo le istruzioni. Dopo il parto, nelle settimane delle perdite chiamate lochiazioni, servono assorbenti specifici molto assorbenti e morbidi e un'igiene accurata, anche per proteggere eventuali punti di sutura; i detergenti lenitivi e cicatrizzanti danno sollievo.
In menopausa molte donne soffrono di secchezza vaginale, prurito e fastidio durante i rapporti, disturbi che spesso non vengono riferiti per pudore. Detergenti delicati con pH meno acido, gel idratanti vaginali a base di acido ialuronico e lubrificanti possono dare un grande sollievo. Il ginecologo può valutare trattamenti specifici, anche ormonali locali.
Nelle bambine la mucosa è sottile e priva della protezione data dagli estrogeni, ed è quindi facilmente irritabile. Per l'igiene basta acqua tiepida o un detergente specifico per l'infanzia, senza profumi; è importante insegnare presto a pulirsi dal davanti verso il dietro dopo essere andate in bagno e preferire mutandine di cotone. Bagnoschiuma molto profumati, la permanenza a lungo nel costume bagnato e la sabbia possono provocare piccole vulviti, con arrossamento e bruciore, che di solito passano con un'igiene delicata. Con l'arrivo del primo ciclo è utile spiegare l'uso corretto degli assorbenti e l'importanza di cambiarli spesso.
La vicinanza tra uretra, vagina e ano spiega perché le donne siano più soggette alle cistiti, le infezioni della vescica che si manifestano con bruciore urinario e bisogno frequente di urinare. Una corretta igiene intima, bere abbondantemente, non trattenere a lungo l'urina e combattere la stitichezza sono le principali misure preventive. Esistono integratori a base di mirtillo rosso americano e D-mannosio, usati da molte donne per ridurre le recidive. Una cistite va comunque valutata dal medico, che decide se serve un antibiotico.
Preferire biancheria in cotone e non troppo aderente; evitare di restare a lungo con il costume bagnato o con indumenti sportivi sudati; non usare salvaslip tutti i giorni se non necessario; evitare profumi, deodoranti spray e salviette profumate sulla zona intima; urinare dopo i rapporti, per ridurre il rischio di cistite; bere molta acqua. Durante una terapia antibiotica, i fermenti lattici possono aiutare a preservare la flora.
Perdite di colore, odore o consistenza insoliti, prurito o bruciore intensi, dolore, lesioni, sanguinamenti fuori dal ciclo o dopo la menopausa e infezioni ricorrenti richiedono una visita. Molte infezioni hanno sintomi simili ma richiedono cure diverse, e solo una diagnosi corretta permette di trattarle in modo efficace.
La categoria Igiene Intima fa parte della sezione Igiene & Benessere. Vedete anche Detergenti e Antimicotici.