Il cattivo odore dei piedi è un problema molto diffuso e spesso imbarazzante, che può creare disagio quando ci si toglie le scarpe davanti ad altre persone, in palestra, a casa di amici o durante un controllo medico. Non è un segno di scarsa igiene: dipende soprattutto dalla sudorazione e dai batteri che vivono normalmente sulla pelle. La buona notizia è che si può tenere sotto controllo con alcune abitudini e con prodotti specifici. In questa categoria Antiodore, all'interno della sezione dedicata ai piedi, trovate deodoranti, polveri, spray per le scarpe, solette e trattamenti per la sudorazione eccessiva.
La pianta dei piedi è una delle zone del corpo più ricche di ghiandole sudoripare: ne contiene centinaia per centimetro quadrato. Il sudore, di per sé, è quasi inodore. Il cattivo odore nasce quando i batteri presenti sulla pelle decompongono il sudore e le cellule morte, producendo sostanze volatili dall'odore pungente. Scarpe chiuse e poco traspiranti, calze sintetiche, lunghe ore in piedi, caldo, attività sportiva, stress e alcune variazioni ormonali, come quelle dell'adolescenza e della gravidanza, creano un ambiente caldo e umido in cui i batteri si moltiplicano. In alcune persone la sudorazione è molto abbondante anche senza motivo apparente: si parla di iperidrosi plantare.
I deodoranti per piedi, in spray, crema o gel, contengono sostanze antibatteriche che riducono i microrganismi responsabili dell'odore, sostanze che neutralizzano le molecole odorose e spesso profumazioni fresche e agenti rinfrescanti come il mentolo. I prodotti antitraspiranti, con sali di alluminio o altre sostanze astringenti, riducono la quantità di sudore e sono particolarmente utili per chi suda molto; si applicano la sera sui piedi puliti e asciutti. Le polveri assorbono l'umidità e possono essere distribuite sia sui piedi sia all'interno delle scarpe. Gli spray per calzature eliminano i batteri annidati nella scarpa, una fonte spesso trascurata. Le solette assorbenti o al carbone attivo trattengono umidità e odori e vanno sostituite regolarmente.
Lavare i piedi ogni giorno con acqua tiepida e un detergente delicato, eventualmente antibatterico, e soprattutto asciugarli con cura, anche tra le dita, è la base della prevenzione. Una o due volte alla settimana è utile rimuovere le cellule morte dai talloni e dalla pianta con una lima o una pietra pomice, perché anche loro nutrono i batteri. Le unghie vanno tenute corte e pulite. I pediluvi con sali o con infusi astringenti, come quello di tè nero o di salvia, danno sollievo e aiutano a ridurre la sudorazione.
Le calze andrebbero cambiate ogni giorno, o anche più spesso se si suda molto, scegliendo cotone, lana o fibre tecniche traspiranti che allontanano l'umidità dalla pelle. Le scarpe dovrebbero essere in materiali naturali e traspiranti, come pelle e tela, e non andrebbero indossate due giorni di seguito: alternarle permette loro di asciugarsi completamente. Dopo l'uso conviene lasciarle all'aria, togliere le solette e, se possibile, lavarle. Camminare scalzi in casa, quando si può, lascia respirare la pelle. In estate i sandali aperti sono la scelta migliore.
Gli sportivi sono tra i più colpiti: scarpe tecniche chiuse, sudorazione intensa e docce comuni favoriscono sia l'odore sia le micosi. Dopo l'allenamento conviene togliere subito le scarpe, lavare e asciugare con cura i piedi, usare ciabatte negli spogliatoi e lasciare asciugare le scarpe all'aria con le solette estratte, eventualmente con uno spray igienizzante. Chi indossa per lavoro scarpe antinfortunistiche o stivali per molte ore può beneficiare di calze tecniche, solette assorbenti da cambiare spesso e di un deodorante antitraspirante applicato la sera. Negli adolescenti i cambiamenti ormonali aumentano la sudorazione: insegnare una buona igiene dei piedi e l'abitudine di cambiare le calze ogni giorno risolve spesso il problema.
Accanto ai prodotti specifici, alcuni rimedi tradizionali possono dare un aiuto: i pediluvi con bicarbonato o con sale grosso, gli impacchi con infuso di tè nero o di salvia, ricchi di tannini astringenti, e alcuni oli essenziali dalle proprietà antibatteriche, come quello di tea tree o di lavanda, sempre diluiti e mai applicati puri sulla pelle. Il bicarbonato può essere usato anche all'interno delle scarpe, lasciato agire una notte e poi rimosso.
Il cattivo odore persistente può associarsi a micosi, come il piede d'atleta, con prurito, arrossamento e desquamazione tra le dita, o a infezioni batteriche della pelle della pianta, che si presentano come piccole fossette sulla superficie. In questi casi servono trattamenti specifici. Anche la sudorazione eccessiva che interferisce con la vita quotidiana può essere trattata dal dermatologo con terapie mirate.
La categoria Antiodore fa parte della sezione Cosmetici & Bellezza. Vedete anche Polveri Corpo e Antimicotici.