La pelle del sederino dei neonati e dei bambini piccoli vive in condizioni difficili: il pannolino crea un ambiente caldo e umido, a contatto con urina e feci, e lo sfregamento continuo la rende vulnerabile. Non sorprende che quasi tutti i bambini, almeno una volta nei primi anni, abbiano un arrossamento da pannolino. Le creme e paste protettive sono il rimedio più semplice ed efficace per prevenirlo e curarlo. In questa categoria della sezione Salute del Bambino trovate paste all'ossido di zinco, paste all'acqua, creme barriera e lenitive, con i consigli per usarle correttamente.
La dermatite da pannolino si riconosce da un arrossamento della pelle nella zona coperta dal pannolino, soprattutto sui glutei, sui genitali e sulla parte alta delle cosce, mentre le pieghe sono spesso risparmiate. La pelle può apparire lucida, irritata, a volte con piccole papule o zone screpolate, e il bambino può piangere durante il cambio o la pipì. Le cause principali sono il contatto prolungato con l'umidità e con le sostanze irritanti contenute in urina e feci, lo sfregamento, l'aumento del pH della pelle. È più frequente durante la dentizione, dopo una diarrea o una terapia antibiotica, quando si introducono nuovi alimenti o se i cambi sono poco frequenti.
Le paste protettive formano sulla pelle uno strato isolante che la separa dall'umidità e dalle sostanze irritanti. L'ossido di zinco è l'ingrediente più usato: crea una barriera, ha un lieve effetto astringente e lenitivo e aiuta la pelle irritata a ripararsi. La pasta all'acqua, a base di ossido di zinco, talco e glicerina, è un rimedio classico molto efficace per le pelli arrossate e umide. Le creme barriera con vaselina, lanolina, dimeticone o cere formano un film idrorepellente e sono pratiche per l'uso a ogni cambio. Molti prodotti contengono anche sostanze lenitive e riparatrici come il pantenolo, la calendula, la camomilla e l'allantoina.
A ogni cambio la pelle va pulita delicatamente con acqua tiepida e un detergente specifico per neonati, oppure con salviette senza alcol e senza profumo, e asciugata tamponando, senza strofinare, con particolare attenzione alle pieghe. Poi si applica uno strato abbondante di pasta o crema su tutta la zona arrossata o a rischio, senza bisogno di rimuovere completamente lo strato precedente se è pulito, per non irritare ulteriormente la pelle. Le paste più dense si rimuovono con un po' di olio. In prevenzione basta un velo sottile di crema barriera.
Cambiare il pannolino spesso, appena è bagnato o sporco, anche di notte se necessario. Scegliere pannolini molto assorbenti e della taglia giusta, né troppo stretti né troppo larghi. Lasciare il bambino senza pannolino per qualche minuto più volte al giorno, perché l'aria aiuta la pelle a respirare e asciugarsi. Evitare talco in polvere, che può essere inalato, e prodotti profumati o alcolici. Usare detersivi delicati per i pannolini lavabili e risciacquarli bene.
Entrambe le scelte sono compatibili con una pelle sana, purché si rispetti la regola dei cambi frequenti. I pannolini usa e getta moderni contengono materiali superassorbenti che allontanano l'umidità dalla pelle e sono particolarmente utili di notte. I pannolini lavabili, apprezzati per il minore impatto ambientale, richiedono cambi più frequenti perché trattengono più umidità a contatto con la pelle; vanno lavati con detersivi delicati, senza ammorbidente, e risciacquati molto bene. Alcune paste molto grasse possono ridurre l'assorbenza dei tessuti lavabili: in questo caso si usa un velo di crema o un foglio protettivo.
I bambini con dermatite atopica hanno una pelle più secca e reattiva anche nella zona del pannolino. Per loro è importante usare prodotti con pochi ingredienti, senza profumo, e un emolliente su tutto il corpo dopo il bagnetto. Se un prodotto sembra peggiorare l'arrossamento, va sospeso: alcuni bambini reagiscono a conservanti, profumi o estratti vegetali.
Le creme protettive sono utili anche per proteggere la pelle del mento e del collo arrossata dalla saliva durante la dentizione, il contorno della bocca e del naso screpolato durante il raffreddore, le guance esposte al freddo e al vento durante le passeggiate invernali.
Una normale dermatite da pannolino migliora in due-tre giorni con cambi frequenti e una pasta protettiva. È opportuno consultare il pediatra se l'arrossamento non migliora o peggiora, se coinvolge le pieghe e presenta puntini rossi ai bordi, segno di una possibile infezione da lieviti che richiede una crema specifica, se compaiono vescicole, pustole, croste giallastre, sanguinamenti o febbre, o se il bambino appare molto sofferente o non si alimenta bene.
La categoria Creme e Paste protettive fa parte della sezione Salute del Bambino. Vedete anche Igiene del Bambino.