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Decongestionanti Nasali

Avere il naso chiuso sembra un disturbo da poco, ma chi lo ha provato sa quanto possa essere fastidioso: si respira a bocca aperta, la gola si secca, il sonno diventa leggero e interrotto, il gusto e l'olfatto si attenuano e spesso compare un senso di pesantezza alla testa. La congestione nasale accompagna il raffreddore, l'influenza, la sinusite e le allergie respiratorie. In questa categoria trovate i decongestionanti nasali e i prodotti per la pulizia del naso che aiutano a ritrovare una respirazione libera, con alcune indicazioni per usarli in sicurezza.

Perché il naso si chiude

All'interno delle fosse nasali si trovano i turbinati, strutture ricoperte da una mucosa ricca di vasi sanguigni. Il loro compito è riscaldare, umidificare e filtrare l'aria che respiriamo. Quando la mucosa viene irritata da un virus, da un allergene come il polline o la polvere, o da sostanze irritanti come il fumo, i vasi si dilatano, la mucosa si gonfia e produce più muco. Lo spazio per il passaggio dell'aria si riduce e il naso si chiude. Di notte, in posizione sdraiata, il fenomeno tende ad accentuarsi.

Soluzioni saline e acqua di mare

Il primo passo, adatto a tutte le età e senza limiti di durata, è il lavaggio nasale. Le soluzioni fisiologiche isotoniche, con una concentrazione di sale simile a quella dei liquidi del corpo, detergono delicatamente le cavità nasali, rimuovono muco, polvere e allergeni e mantengono idratata la mucosa. Le soluzioni ipertoniche, più concentrate, richiamano acqua dalla mucosa gonfia e hanno quindi un lieve effetto decongestionante naturale, utile nelle fasi di raffreddore più intense e nella sinusite. Si trovano sotto forma di spray, di flaconcini monodose e di dispositivi per l'irrigazione nasale a maggiore volume. Per i neonati e i bambini piccoli, che non sanno soffiarsi il naso, i lavaggi con soluzione fisiologica seguiti dall'uso di un aspiratore nasale sono il rimedio più semplice ed efficace.

Spray e gocce con vasocostrittori

I veri e propri decongestionanti contengono principi attivi vasocostrittori, come la nafazolina, l'ossimetazolina, la xilometazolina o la tetrizolina. Applicati nel naso, restringono i vasi sanguigni della mucosa, che si sgonfia in pochi minuti: la sensazione di sollievo è rapida e può durare diverse ore. Sono particolarmente utili la sera prima di dormire, prima di un viaggio in aereo con il naso chiuso o nei giorni più acuti del raffreddore.

Il loro limite è la durata dell'uso. Questi prodotti vanno impiegati per pochi giorni, di norma non più di cinque-sette, come indicato nel foglietto illustrativo. Se usati più a lungo, la mucosa si abitua e, appena l'effetto svanisce, si gonfia ancora di più: è il cosiddetto effetto rimbalzo, che spinge a usare lo spray sempre più spesso fino a una vera dipendenza, chiamata rinite medicamentosa. Uscirne richiede tempo e talvolta l'aiuto del medico. Per questo è bene usarli solo quando servono davvero, rispettando il numero massimo di applicazioni al giorno.

Precauzioni importanti

I decongestionanti nasali con vasocostrittori non sono adatti ai bambini piccoli: molti sono controindicati sotto i dodici anni e alcune formulazioni pediatriche a basso dosaggio vanno usate solo su consiglio del pediatra, perché nei più piccoli possono provocare effetti indesiderati anche seri. Chi soffre di pressione alta, malattie cardiache, ipertiroidismo, glaucoma ad angolo chiuso, diabete o ingrossamento della prostata deve consultare il medico prima di usarli, così come le donne in gravidanza e in allattamento. Non vanno associati a certi antidepressivi. Per motivi igienici ogni flacone dovrebbe essere usato da una sola persona e il beccuccio va pulito dopo ogni applicazione.

Esistono anche decongestionanti da assumere per bocca, spesso inclusi nei prodotti combinati per l'influenza: agiscono su tutto l'organismo e richiedono le stesse cautele, in particolare per chi ha problemi di pressione o di cuore.

Naso chiuso da allergia

Quando la congestione nasale si presenta ogni anno nello stesso periodo, con starnuti a raffica, prurito al naso e agli occhi e secrezione acquosa, la causa è probabilmente un'allergia. In questi casi i decongestionanti danno solo un sollievo temporaneo; sono più indicati gli antistaminici e, su consiglio del medico, gli spray nasali a base di corticosteroidi, che agiscono sull'infiammazione allergica e possono essere usati per periodi più lunghi. Trovate approfondimenti nella categoria degli antistaminici.

Consigli pratici

Soffiarsi il naso una narice alla volta, senza forzare; dormire con un cuscino in più; mantenere l'aria della camera umida e non troppo calda; bere a sufficienza; evitare il fumo. Questi accorgimenti aiutano a respirare meglio e a ridurre la necessità di farmaci. Se la congestione dura più di dieci giorni, è accompagnata da dolore al viso e febbre, secrezioni dense e colorate o sangue dal naso, oppure si presenta sempre da un solo lato, è opportuno consultare il medico o un otorinolaringoiatra.

La categoria Decongestionanti Nasali fa parte della sezione Farmaci da Banco. Vedete anche Raffreddore e Influenza e Mucolitici Fluidificanti. Leggete sempre il foglietto illustrativo e chiedete consiglio al farmacista.

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