Sbadigli, sudore freddo, pallore, salivazione abbondante, poi una nausea crescente che può arrivare al vomito: chi soffre di mal d'auto, mal di mare o mal d'aereo conosce bene la sequenza. Il disturbo, chiamato in medicina chinetosi, colpisce in modo particolare i bambini tra i due e i dodici anni, le donne, soprattutto in gravidanza, e chi soffre di emicrania, ma può interessare chiunque in condizioni sfavorevoli, come una traversata con il mare mosso o un viaggio su strade di montagna piene di curve. In questa categoria trovate i prodotti da banco per prevenire e alleviare la nausea da movimento e alcune indicazioni pratiche per viaggiare meglio.
Il nostro senso dell'equilibrio si basa sul confronto tra tre tipi di informazioni: quelle che arrivano dall'orecchio interno, che percepisce accelerazioni e rotazioni della testa; quelle degli occhi, che registrano il movimento rispetto all'ambiente; quelle dei muscoli e delle articolazioni. Quando questi segnali non concordano, ad esempio quando in cabina gli occhi vedono una stanza ferma mentre l'orecchio interno avverte il rollio della nave, oppure quando in auto si legge un libro mentre il corpo percepisce curve e frenate, il cervello riceve messaggi contraddittori. Questo conflitto attiva i centri del vomito e provoca i sintomi tipici della chinetosi.
I medicinali da banco più usati sono alcuni antistaminici di prima generazione, come il dimenidrinato e la meclozina, che agiscono sui centri nervosi coinvolti nella nausea e nell'equilibrio. Si trovano in compresse, compresse masticabili, gomme da masticare medicate e, per i bambini, in formulazioni pediatriche. Per essere efficaci vanno assunti prima della partenza, di solito da mezz'ora a un'ora prima, perché prevenire il malessere è molto più facile che fermarlo quando la nausea è già in corso. Nei viaggi lunghi la dose può essere ripetuta secondo gli intervalli indicati nel foglietto illustrativo.
Questi farmaci provocano spesso sonnolenza, un effetto che in un passeggero può anche essere gradito, ma che li rende incompatibili con la guida: chi li assume non deve mettersi al volante, né usare macchinari o attrezzature pericolose. La sonnolenza aumenta con l'alcol, che va evitato. Possono inoltre dare secchezza della bocca, visione offuscata e difficoltà a urinare; sono sconsigliati a chi soffre di glaucoma, di ingrossamento della prostata, di asma grave o di epilessia, e in gravidanza vanno usati solo su indicazione del medico. Per i bambini va sempre scelto il prodotto adatto all'età e la dose va calcolata con attenzione; sotto i due anni non si usano senza il parere del pediatra.
Lo zenzero è il rimedio naturale più studiato contro la nausea: si trova in caramelle, capsule, tisane e integratori, ed è apprezzato perché non dà sonnolenza. Molti lo utilizzano anche contro la nausea della gravidanza, sempre dopo averne parlato con il medico. I braccialetti per l'agopressione esercitano una leggera pressione su un punto all'interno del polso, tradizionalmente associato al controllo della nausea; sono privi di effetti collaterali, adatti anche ai bambini, e alcuni viaggiatori ne traggono beneficio. Altri preferiscono le caramelle alla menta o al limone, che rinfrescano la bocca e attenuano la sensazione di nausea.
La posizione è fondamentale. In auto è meglio sedersi davanti, guardando la strada e l'orizzonte; chi guida, infatti, soffre raramente di mal d'auto perché anticipa i movimenti del veicolo. In nave conviene scegliere una cabina al centro e ai piani bassi, dove il movimento è minore, oppure restare sul ponte all'aria aperta fissando l'orizzonte. In aereo i posti sopra le ali sono i più stabili; in treno è preferibile viaggiare nel senso di marcia.
Durante il viaggio è meglio non leggere, non guardare il telefono o il tablet e tenere la testa appoggiata e ferma. Un'aria fresca e ricambiata aiuta molto, così come evitare odori forti, fumo e profumi intensi. Prima di partire è consigliabile fare un pasto leggero, evitando sia lo stomaco vuoto sia i cibi grassi e abbondanti; durante il viaggio si possono sgranocchiare crackers o grissini e bere piccoli sorsi d'acqua. Per i bambini, fermarsi spesso nei lunghi tragitti in auto, distrarli con giochi d'ascolto o musica e farli guardare fuori dal finestrino dà buoni risultati. Tenere a portata di mano sacchetti, salviette e un cambio d'abiti aiuta a vivere il viaggio con più serenità.
La nausea non nasce solo dal movimento: può accompagnare una gastroenterite, un'indigestione, l'emicrania, la gravidanza o l'assunzione di alcuni farmaci. In questi casi i prodotti per il mal di viaggio non sono sempre indicati ed è opportuno chiedere consiglio al farmacista. Se la nausea e il vomito sono persistenti, impediscono di bere, si accompagnano a forte mal di testa, dolore addominale intenso, febbre alta o segni di disidratazione, oppure compaiono dopo un trauma alla testa, bisogna rivolgersi al medico.
La categoria Nausea, Mal di Mare e Mal d'auto fa parte della sezione Stomaco e Intestino dei Farmaci da Banco. Leggete sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.