Per un bambino piccolo il gioco non è un semplice passatempo: è il modo in cui scopre il proprio corpo e il mondo, sviluppa i sensi, la coordinazione dei movimenti, il linguaggio e le prime relazioni. Un sonaglio che suona quando lo si scuote, un anello morbido da mordere, un peluche da stringere, una paperella che galleggia nella vaschetta sono strumenti preziosi per la crescita. In questa categoria Giochi trovate giocattoli pensati per neonati e bambini nei primi anni, scelti tra quelli adatti alle diverse fasi dello sviluppo e realizzati nel rispetto delle norme di sicurezza.
Nelle prime settimane il neonato vede bene solo a breve distanza ed è attratto dai contrasti netti, come il bianco e il nero, e dai volti. Le giostrine da culla con forme colorate, i libretti in stoffa ad alto contrasto e i sonagli leggeri da agitare davanti a lui stimolano la vista e l'udito. Intorno ai tre-quattro mesi il bambino inizia ad afferrare gli oggetti e a portarli alla bocca: arrivano i giochi da stringere, i sonagli da impugnare, le palestrine con oggetti appesi da toccare quando è sdraiato sulla schiena. Anche il tempo trascorso a pancia in giù, sotto la supervisione di un adulto, è un gioco importante per rinforzare collo e schiena.
Dai quattro-sei mesi, con l'arrivo dei primi dentini, mordere diventa un bisogno. I massaggiagengive in silicone morbido o in gomma naturale, con superfici in rilievo, alleviano il fastidio; alcuni modelli si possono raffreddare in frigorifero, mai nel congelatore, per un effetto lenitivo. Vanno lavati spesso e controllati regolarmente: se si rovinano o si crepano devono essere sostituiti.
Seduto da solo, il bambino esplora gli oggetti in ogni modo: li batte, li lancia, li passa da una mano all'altra. Sono adatti i cubi morbidi, i giochi a incastro semplici, le palle con texture diverse, i giochi che emettono suoni quando si preme un pulsante, i primi libri cartonati. Intorno all'anno, quando inizia a camminare, i giochi da spingere e da trainare lo accompagnano nei primi passi. Dopo il primo anno arrivano le costruzioni grandi, le formine, i puzzle a pochi pezzi, i giochi di imitazione come pentoline, telefonini giocattolo e bambole, che aiutano a sviluppare il linguaggio e la fantasia.
I giochi per il bagnetto, come paperelle, barchette e libretti impermeabili, trasformano il momento del lavaggio in un'occasione di divertimento e di scoperta dell'acqua. Dopo l'uso vanno svuotati e lasciati asciugare bene, perché nei giochi con fori l'acqua che ristagna può favorire la formazione di muffe. Il peluche o il pupazzo di stoffa preferito diventa spesso un compagno inseparabile, un oggetto rassicurante che aiuta il bambino ad addormentarsi e ad affrontare le separazioni.
Il movimento è parte essenziale del gioco. Gattonare su un tappeto, arrampicarsi su un cuscino, spingere un carrellino, rincorrere una palla al parco: sono attività che sviluppano forza, equilibrio e coordinazione. All'aperto bastano oggetti semplici come una palla morbida, secchiello e paletta per la sabbia, bolle di sapone, un triciclo o una bici senza pedali per i più grandi. Le linee guida per la prima infanzia raccomandano che i bambini piccoli trascorrano ogni giorno molto tempo in attività di movimento, alternate a momenti di gioco tranquillo, lettura e riposo.
I bambini piccoli mettono tutto in bocca, quindi i giochi vanno lavati regolarmente: quelli in plastica e silicone con acqua calda e sapone neutro, risciacquandoli bene; i peluche, se l'etichetta lo consente, in lavatrice a temperatura adeguata. Durante e dopo un'infezione è particolarmente utile pulire i giochi condivisi tra fratelli. Controllare periodicamente lo stato dei giocattoli permette di eliminare quelli rotti, con cuciture aperte o con pezzi che si staccano.
La sicurezza viene prima di tutto. I giocattoli venduti nell'Unione Europea devono riportare la marcatura CE, che indica la conformità alle norme sulla sicurezza dei giocattoli, e le avvertenze sull'età. Il simbolo con la scritta 0–3 barrata indica che il gioco non è adatto ai bambini sotto i tre anni, di solito perché contiene piccole parti che potrebbero essere ingerite o inalate. Per i più piccoli bisogna scegliere giochi senza parti staccabili, senza cordicelle lunghe, con pile chiuse in vani avvitati, e con vernici e materiali atossici. Le pile a bottone e i magneti piccoli sono particolarmente pericolosi se ingeriti e devono essere tenuti lontani dai bambini. Nella culla, nei primi mesi, è meglio non lasciare peluche, cuscini e paracolpi morbidi durante il sonno.
Per aiutarvi a scegliere, i giochi sono suddivisi per fascia d'età: 0+ mesi, 3+ mesi, 6+ mesi, 12+ mesi e 18+ mesi. L'indicazione dell'età è anche un'indicazione di sicurezza: i giochi per i più piccoli non hanno parti staccabili e sono pensati per essere portati alla bocca.
Nessun gioco sostituisce la presenza di un adulto che parla, canta, legge e gioca con il bambino. Bastano pochi oggetti semplici, scelti in base all'età e agli interessi del piccolo, e tanto tempo trascorso insieme. È utile ruotare i giochi, mettendone via alcuni e riproponendoli dopo qualche settimana, per mantenere vivo l'interesse senza riempire la casa. Limitare l'uso di schermi nei primi anni lascia più spazio al gioco attivo, al movimento e alla relazione.
La categoria Giochi fa parte della sezione Bambini. Vedete anche Accessori.