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Mal di Gola

Il mal di gola è uno dei primi segnali di molti disturbi delle vie respiratorie: un pizzicore al risveglio, un bruciore che aumenta quando si deglutisce, la voce che si fa roca. Nella maggior parte dei casi dipende da un'infezione virale, la stessa che provoca raffreddore e influenza, e si risolve spontaneamente in pochi giorni. Nel frattempo, però, può rendere fastidioso mangiare, parlare e dormire. In questa categoria trovate i prodotti da banco per il mal di gola: pastiglie da sciogliere in bocca, spray per la gola e collutori, con principi attivi diversi a seconda che si voglia ridurre l'infiammazione, disinfettare o semplicemente lenire la mucosa irritata.

Da cosa dipende il mal di gola

La faringite, cioè l'infiammazione della faringe, è la causa più frequente. Nell'80–90% dei casi negli adulti è dovuta a virus e si accompagna a naso che cola, starnuti, tosse e qualche linea di febbre. Una parte minore delle faringiti, più comune nei bambini in età scolare, è causata dallo streptococco: in questo caso il dolore è spesso più intenso, la febbre più alta, le tonsille possono essere gonfie e ricoperte di placche bianche e i linfonodi del collo ingrossati, mentre la tosse e il raffreddore sono generalmente assenti. La laringite interessa invece la laringe, la zona delle corde vocali, e si manifesta soprattutto con abbassamento della voce o raucedine.

Esistono anche cause non infettive: l'aria secca degli ambienti riscaldati o climatizzati, il fumo di sigaretta, l'inquinamento, il russare e la respirazione a bocca aperta durante la notte, lo sforzo vocale prolungato di chi insegna o canta, le allergie respiratorie con il muco che cola in gola, e il reflusso gastroesofageo, che irrita la gola soprattutto al mattino.

Pastiglie e compresse da sciogliere in bocca

Le pastiglie sono la forma più pratica: si portano ovunque e, sciogliendosi lentamente, mantengono il principio attivo a contatto con la mucosa e stimolano la produzione di saliva, che di per sé ha un effetto lenitivo. Esistono pastiglie con antinfiammatori come il flurbiprofene, che riducono il gonfiore e il dolore nella deglutizione; pastiglie con antisettici come la clorexidina, il cetilpiridinio o l'amilmetacresolo, che contrastano i germi presenti nel cavo orale; pastiglie con anestetici locali come la benzocaina o la lidocaina, che danno un sollievo immediato intorpidendo la zona. Molti prodotti uniscono più principi attivi, e non mancano le caramelle balsamiche con miele, propoli, erisimo, menta o eucalipto, apprezzate per calmare l'irritazione leggera e la voce affaticata.

Spray e collutori

Gli spray per la gola permettono di dirigere il principio attivo direttamente sulla parte posteriore della bocca e sulle tonsille. Contengono spesso gli stessi principi attivi delle pastiglie, antinfiammatori come la benzidamina o il flurbiprofene, antisettici o sostanze protettive come l'acido ialuronico, che forma una pellicola sulla mucosa irritata. I collutori e le soluzioni per gargarismi si usano risciacquando la bocca e la gola per qualche secondo prima di sputare: sono utili soprattutto quando l'irritazione interessa anche le gengive o la bocca. Né gli spray né i collutori vanno deglutiti, salvo diversa indicazione.

Come usarli correttamente

I prodotti per la gola si usano per qualche giorno, rispettando il numero massimo di applicazioni o di pastiglie indicate nel foglietto illustrativo. Gli anestetici locali possono ridurre temporaneamente la sensibilità della lingua e della gola: è prudente non mangiare né bere bevande molto calde subito dopo, per non scottarsi senza accorgersene. Molti prodotti non sono adatti ai bambini piccoli, che potrebbero soffocarsi con una pastiglia o non essere in grado di fare i gargarismi; per loro esistono formulazioni specifiche, da scegliere con il farmacista. In gravidanza e allattamento alcuni antinfiammatori sono sconsigliati. Gli antisettici a base di clorexidina, usati a lungo, possono macchiare i denti e alterare il gusto.

Quando il mal di gola è accompagnato da febbre o da dolori diffusi, un analgesico per bocca come il paracetamolo o l'ibuprofene, presenti nelle categorie dedicate alla febbre e agli antinfiammatori e analgesici, può essere più efficace di un prodotto locale.

Rimedi semplici che aiutano

Bere spesso liquidi tiepidi, come tisane, tè con miele e limone o brodi, mantiene la gola idratata e allevia il bruciore; anche le bevande fredde e i ghiaccioli possono dare sollievo, soprattutto ai bambini. Il miele ha un'azione emolliente riconosciuta, ma non va dato ai bambini sotto l'anno di età. I gargarismi con acqua tiepida e sale, mezzo cucchiaino in un bicchiere, riducono il gonfiore. È utile umidificare l'aria di casa, non fumare, riposare la voce evitando di gridare o sussurrare a lungo e dormire a sufficienza.

Quando andare dal medico

Il mal di gola virale migliora in genere in tre-cinque giorni. Conviene consultare il medico quando il dolore è molto forte e non migliora dopo qualche giorno; quando si accompagna a febbre alta, placche sulle tonsille e linfonodi del collo gonfi e dolenti senza tosse né raffreddore, perché potrebbe trattarsi di una faringite batterica che richiede un antibiotico; quando la raucedine dura più di due-tre settimane; quando si ripresenta molto spesso. Occorre rivolgersi subito al pronto soccorso se compaiono difficoltà a respirare, impossibilità a deglutire anche la saliva, voce «a patata in bocca», gonfiore di un lato del collo o difficoltà ad aprire la bocca.

La categoria Mal di Gola fa parte della sezione Farmaci da Banco. Per gli altri sintomi delle vie respiratorie vedete anche Raffreddore e Influenza e Mucolitici Fluidificanti. Leggete sempre il foglietto illustrativo e chiedete consiglio al farmacista in caso di dubbi.

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