Il collutorio è un complemento dell'igiene orale quotidiana: raggiunge zone della bocca difficili da pulire con lo spazzolino, come la lingua, le guance, il palato e gli spazi tra i denti, riduce la carica batterica e lascia una piacevole sensazione di freschezza. Non sostituisce però spazzolino, dentifricio e filo interdentale, che restano indispensabili per rimuovere meccanicamente la placca. Esistono collutori molto diversi tra loro, ciascuno con uno scopo preciso. In questa categoria Collutori, nella sezione Igiene Orale, trovate i prodotti per le principali esigenze, con le indicazioni per usarli correttamente.
I collutori al fluoro rinforzano lo smalto e aiutano a prevenire la carie. Sono indicati per chi ha un rischio di carie elevato, per chi porta apparecchi ortodontici, che rendono più difficile la pulizia, per chi soffre di bocca secca e per le persone con radici dentali scoperte. Si possono usare ogni giorno, in un momento diverso dallo spazzolamento, ad esempio dopo il pranzo, per prolungare l'esposizione al fluoro. Nei bambini si usano solo quando sono in grado di sputare e non deglutire, in genere dopo i sei anni, e su consiglio del dentista.
La clorexidina è l'antisettico orale più efficace contro la placca batterica. I collutori che la contengono sono indicati per brevi periodi, di solito una-due settimane, in caso di gengivite, dopo un intervento di chirurgia orale, un'estrazione o una seduta di igiene professionale, o quando non è possibile spazzolare correttamente. L'uso prolungato può causare macchie brune su denti e lingua, che si rimuovono con la pulizia professionale, e un'alterazione temporanea del gusto. Va usata a distanza di almeno trenta minuti dal dentifricio, perché alcuni componenti dei dentifrici ne riducono l'efficacia. Per l'uso quotidiano a lungo termine esistono collutori con altri antibatterici, come il cetilpiridinio o gli oli essenziali, più adatti a un impiego continuativo.
Per le gengive arrossate e sensibili si usano collutori con sostanze lenitive e astringenti, come estratti di camomilla, salvia, malva, mirra, acido ialuronico e vitamine. Per le afte e le piccole ferite della bocca esistono collutori che formano una pellicola protettiva sulla mucosa e riducono il dolore. Per i denti sensibili sono disponibili collutori desensibilizzanti, da affiancare al dentifricio specifico.
L'alitosi dipende quasi sempre da batteri che vivono sulla lingua, tra i denti e nelle gengive e producono composti solforati dall'odore sgradevole. I collutori specifici contengono sostanze come lo zinco, il clorito o la clorexidina a bassa concentrazione, che neutralizzano questi composti invece di coprirli soltanto con un profumo. Funzionano al meglio insieme alla pulizia della lingua con un nettalingua e alla pulizia interdentale. Un alito cattivo persistente merita una visita dal dentista.
La xerostomia, la sensazione di bocca secca, è frequente negli anziani, in chi assume alcuni farmaci come antidepressivi, antistaminici e diuretici, durante e dopo la radioterapia della testa e del collo, e in alcune malattie autoimmuni. La saliva è una difesa naturale contro la carie e le infezioni: quando manca aumentano carie, irritazioni, difficoltà a deglutire e a parlare, alitosi. Esistono collutori idratanti senza alcol, con xilitolo, acido ialuronico, aloe ed enzimi della saliva, che danno sollievo e proteggono la mucosa, da usare più volte al giorno insieme a gel e spray specifici e a sorsi d'acqua frequenti.
Chi porta un apparecchio fisso trattiene più facilmente placca e residui di cibo intorno a brackets e fili. Oltre a spazzolini specifici, scovolini e idropulsore, un collutorio al fluoro aiuta a prevenire le macchie bianche di demineralizzazione intorno agli attacchi. Anche chi ha impianti dentali deve curare con attenzione l'igiene, perché l'infiammazione dei tessuti intorno all'impianto può comprometterne la stabilità: il dentista può consigliare il collutorio più adatto.
Molti collutori tradizionali contengono alcol, che dà una sensazione di freschezza intensa ma può seccare e irritare la mucosa, in particolare in chi soffre di bocca secca, afte o mucose sensibili. I collutori senza alcol sono generalmente preferibili per l'uso quotidiano, e indispensabili per i bambini e per chi deve evitare l'alcol.
Si versa la quantità indicata, di solito dieci-venti millilitri, si sciacqua la bocca per trenta-sessanta secondi facendo passare il liquido tra i denti, poi si sputa senza risciacquare con acqua e senza mangiare o bere per mezz'ora. Il collutorio non va mai ingerito. Alcuni prodotti vanno diluiti, come indicato in etichetta. La confezione va tenuta fuori dalla portata dei bambini, perché alcuni collutori contengono alcol o fluoro in quantità non adatte a essere ingerite.
La categoria Collutori fa parte della sezione Igiene Orale. Vedete anche Gengive Infiammate e Alitosi.