Per chi desidera un bambino, conoscere i propri giorni fertili può fare una grande differenza. In ogni ciclo la possibilità di concepire è concentrata in pochi giorni: quelli che precedono l'ovulazione e il giorno stesso. I test di ovulazione permettono di individuare questo periodo con precisione, misurando nelle urine gli ormoni che lo annunciano. In questa categoria Test di Ovulazione trovate test a stick e test digitali, compresi quelli a doppio indicatore ormonale, con le informazioni per usarli al meglio.
Un ciclo mestruale dura in media ventotto giorni, ma può variare da circa ventuno a trentacinque giorni da donna a donna e da un mese all'altro. Nella prima metà del ciclo, sotto l'azione dell'ormone FSH, matura un follicolo nell'ovaio, che produce quantità crescenti di estrogeni. Quando gli estrogeni raggiungono un certo livello, l'ipofisi rilascia un picco di ormone luteinizzante, o LH, che provoca l'ovulazione entro ventiquattro-trentasei ore. L'ovulo sopravvive circa dodici-ventiquattro ore, mentre gli spermatozoi possono sopravvivere nelle vie genitali femminili fino a cinque giorni: per questo la finestra fertile comprende i cinque giorni precedenti l'ovulazione e il giorno dell'ovulazione stessa, con le probabilità più alte nei due giorni precedenti.
I test di ovulazione classici rilevano nelle urine il picco di LH: quando il test risulta positivo, significa che l'ovulazione avverrà probabilmente entro uno-due giorni, e quelli sono i momenti migliori per i rapporti. I test digitali a doppio indicatore ormonale misurano sia l'LH sia un metabolita degli estrogeni: riescono così a segnalare l'inizio della fase di fertilità elevata alcuni giorni prima del picco di LH, ampliando la finestra di giorni utili individuati. I test digitali mostrano il risultato con un simbolo sul display, evitando dubbi di interpretazione.
Il giorno in cui iniziare i test dipende dalla durata abituale del ciclo, calcolata dal primo giorno di mestruazioni al giorno prima delle mestruazioni successive. Le istruzioni riportano una tabella che indica il giorno di inizio per ogni durata del ciclo: ad esempio, con un ciclo di ventotto giorni si comincia di solito intorno all'undicesimo giorno. Se i cicli sono irregolari, si prende come riferimento il ciclo più breve degli ultimi mesi. Il test si esegue una volta al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora e con la prima urina del mattino, oppure secondo le indicazioni del prodotto, evitando di bere molti liquidi nelle ore precedenti.
Il corpo offre anche altri indizi dell'ovulazione. Il muco cervicale, nei giorni fertili, diventa più abbondante, trasparente, elastico e filante, simile all'albume d'uovo. La temperatura basale, misurata ogni mattina prima di alzarsi, aumenta di qualche decimo di grado dopo l'ovulazione e resta più alta fino alle mestruazioni: annotarla per alcuni cicli aiuta a capire il proprio schema. Alcune donne avvertono un lieve dolore su un lato del basso ventre nel momento dell'ovulazione. Combinare queste osservazioni con i test aumenta la precisione.
In alcune condizioni i test di ovulazione possono dare risultati meno affidabili. Nella sindrome dell'ovaio policistico i livelli di LH possono essere costantemente elevati e dare più risultati positivi nello stesso ciclo; in menopausa e in perimenopausa i livelli ormonali sono alterati; dopo la sospensione della pillola o durante l'allattamento i primi cicli possono essere irregolari e senza ovulazione. Alcuni farmaci per la fertilità contenenti LH o hCG interferiscono con il risultato. In questi casi è bene confrontarsi con il ginecologo, che può proporre un monitoraggio ecografico dell'ovulazione, più preciso.
Nei test a stick si confronta l'intensità della linea del test con quella di controllo: il risultato è positivo quando la linea del test è uguale o più intensa della linea di controllo; una linea più debole indica che il picco non è ancora arrivato. Una volta ottenuto il risultato positivo non è necessario continuare i test per quel ciclo. Annotare i risultati per alcuni mesi aiuta a conoscere la durata del proprio ciclo e a prevedere i giorni fertili successivi.
Avere rapporti regolari, ogni due-tre giorni, durante tutto il ciclo è già una buona strategia; i test aiutano a concentrare l'attenzione sui giorni migliori. È consigliabile iniziare l'assunzione di acido folico almeno un mese prima del concepimento, seguire un'alimentazione equilibrata, mantenere un peso adeguato, non fumare, limitare l'alcol e la caffeina e ridurre lo stress. Anche per l'uomo uno stile di vita sano contribuisce alla qualità del liquido seminale.
Se la gravidanza non arriva dopo dodici mesi di rapporti regolari non protetti, o dopo sei mesi se la donna ha più di trentacinque anni, è opportuno consultare il ginecologo per una valutazione della coppia. Anche i cicli molto irregolari, assenti o molto dolorosi meritano un controllo. I test di ovulazione non sono metodi contraccettivi e non vanno usati per evitare una gravidanza.
La categoria Test di Ovulazione fa parte della sezione Igiene & Benessere. Vedete anche Test Gravidanza.