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Salute del Bambino

Nei primi anni di vita i bambini si ammalano spesso: il loro sistema immunitario sta imparando a riconoscere i virus e i batteri che incontra, soprattutto quando iniziano a frequentare il nido e la scuola dell'infanzia. Raffreddori, febbre, tosse, otiti, coliche, dentizione e qualche episodio di diarrea fanno parte della normale crescita. In questa categoria Salute del Bambino trovate i prodotti per gestire a casa i piccoli disturbi più comuni, sempre in accordo con il pediatra, insieme a qualche indicazione su come usarli e su quando è necessario un controllo medico.

Misurare la febbre

Un buon termometro è il primo strumento da avere in casa. Nei neonati e nei bambini fino a pochi anni di età la misurazione più affidabile è quella ascellare con un termometro digitale, mantenuto in posizione per il tempo indicato; quella rettale va eseguita solo se indicato dal pediatra e con le dovute cautele. I termometri a infrarossi per la fronte o per l'orecchio sono rapidi e comodi con i bambini che non stanno fermi, ma vanno usati seguendo con precisione le istruzioni. Si parla di febbre quando la temperatura ascellare supera i 37,5 °C.

Antipiretici pediatrici

Il paracetamolo è l'antipiretico di prima scelta nei bambini, disponibile in gocce, sciroppo, granulato e supposte con dosaggi pediatrici; l'ibuprofene in sospensione orale può essere usato dai tre mesi di età secondo le indicazioni del pediatra. La dose si calcola sempre in base al peso del bambino e si somministra con il dosatore della confezione. Lo scopo dell'antipiretico è far stare meglio il bambino, non abbassare a tutti i costi il numero sul termometro: un bambino che gioca e beve con 38 °C non ha necessariamente bisogno di farmaci. Paracetamolo e ibuprofene non vanno alternati di routine, e l'acido acetilsalicilico non deve essere dato ai bambini. Trovate tutte le formulazioni nella categoria dedicata alla febbre.

Naso chiuso e raffreddore

I lattanti respirano quasi solo con il naso: un raffreddore può renderli irrequieti e disturbare la poppata e il sonno. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica in flaconcini monodose o con spray specifici per l'infanzia, seguiti dall'uso di un aspiratore nasale, liberano il nasino in modo sicuro e possono essere ripetuti più volte al giorno, in particolare prima dei pasti e della nanna. Gli spray decongestionanti per adulti non vanno usati nei bambini piccoli. Umidificare l'aria della cameretta e tenere la testa leggermente sollevata aiutano a respirare meglio.

Coliche e disturbi della pancia

Le coliche del lattante compaiono spesso tra le due settimane e i tre-quattro mesi di vita, con pianto intenso e inconsolabile, soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera, gambe piegate sulla pancia e viso arrossato. Non sono pericolose ma mettono a dura prova i genitori. Possono aiutare le gocce a base di simeticone, alcuni probiotici specifici consigliati dal pediatra, il massaggio della pancia in senso orario, il contatto pelle a pelle e il movimento ritmico. In caso di diarrea la cosa più importante è prevenire la disidratazione con le soluzioni reidratanti orali, date a piccoli sorsi frequenti; i fermenti lattici possono favorire il recupero.

Dentizione

La comparsa dei primi denti, di solito tra i sei e i dodici mesi, può rendere il bambino nervoso, con molta salivazione e voglia di mordere tutto. Gel gengivali lenitivi e anelli da dentizione raffreddati in frigorifero danno sollievo. La dentizione non causa febbre alta né diarrea importante: se questi sintomi compaiono, la causa è un'altra.

Mal d'orecchio e tosse

L'otite è frequente nei bambini piccoli, spesso durante o dopo un raffreddore: il bambino è irritabile, piange quando è sdraiato, si tocca l'orecchio e a volte ha la febbre. Il dolore si tratta con paracetamolo o ibuprofene alle dosi pediatriche, ma la visita del pediatra è necessaria per valutare il timpano e decidere se serve un antibiotico. La tosse che accompagna il raffreddore è un meccanismo di difesa e di solito non va soppressa; i sedativi della tosse sono sconsigliati nei bambini piccoli. Miele (solo dopo il primo anno di età), aria umidificata e lavaggi nasali sono spesso i rimedi più utili.

Pelle, punture e piccole ferite

Creme emollienti per la pelle secca e atopica, prodotti lenitivi per le punture di zanzara, repellenti adatti all'età, cerotti e disinfettanti delicati per le sbucciature completano la piccola farmacia di casa. Per i bambini sotto i due-tre anni molti repellenti non sono indicati: zanzariere e abiti leggeri che coprono braccia e gambe sono la protezione migliore.

Le sottocategorie

All'interno di questa sezione trovate le creme e paste protettive per il cambio e la pelle delicata, e gli spray e soluzioni nasali per liberare il nasino durante i raffreddori.

Quando chiamare il pediatra

È necessario contattare il pediatra se la febbre colpisce un bambino sotto i tre mesi; se il bambino è molto abbattuto, sonnolento o difficile da svegliare; se respira con fatica o velocemente; se rifiuta di bere, vomita ripetutamente o bagna pochi pannolini; se compaiono macchie sulla pelle che non scompaiono premendo; se piange in modo inconsolabile e diverso dal solito; se la febbre dura più di tre giorni. In presenza di convulsioni, difficoltà respiratoria grave o perdita di coscienza bisogna chiamare il 112.

La categoria Salute del Bambino fa parte della sezione Bambini. Vedete anche Igiene del Bambino.

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