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Fermenti lattici e Digestione

Nel nostro intestino vivono migliaia di miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, che formano il microbiota intestinale. Questa comunità svolge funzioni preziose: aiuta a digerire le fibre, produce alcune vitamine, protegge dai germi nocivi, dialoga con il sistema immunitario e influenza perfino il benessere generale. Antibiotici, infezioni, stress, viaggi e un'alimentazione povera di fibre possono alterarne l'equilibrio, con disturbi come gonfiore, diarrea o stitichezza. In questa categoria Fermenti lattici e Digestione trovate probiotici, prebiotici e integratori per la digestione, con indicazioni pratiche su quando usarli e come sceglierli.

Probiotici, prebiotici e simbiotici

I probiotici, chiamati comunemente fermenti lattici, sono microrganismi vivi che, assunti in quantità adeguate, apportano un beneficio all'organismo. I più usati appartengono ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium, a cui si aggiungono lo Streptococcus thermophilus e il lievito Saccharomyces boulardii. Ogni ceppo ha caratteristiche proprie: per questo sull'etichetta è importante trovare il nome completo del ceppo e la quantità di microrganismi vivi per dose, espressa in miliardi di unità. I prebiotici sono fibre, come l'inulina e i frutto-oligosaccaridi, che non vengono digerite e nutrono i batteri buoni; i simbiotici uniscono probiotici e prebiotici nello stesso prodotto.

Quando possono essere utili

Il momento in cui i fermenti lattici vengono usati più spesso è durante e dopo una terapia antibiotica: gli antibiotici, oltre ai batteri responsabili dell'infezione, colpiscono anche quelli buoni dell'intestino, e alcuni probiotici, in particolare il Saccharomyces boulardii e alcuni lattobacilli, possono ridurre il rischio di diarrea associata. Vanno assunti a distanza di almeno due-tre ore dall'antibiotico e proseguiti per una-due settimane dopo la fine della terapia. Sono utili anche nella diarrea acuta, insieme alla reidratazione, nella prevenzione della diarrea del viaggiatore, nei periodi di gonfiore e irregolarità intestinale, e in alcune persone con sindrome dell'intestino irritabile. Nei lattanti alcuni ceppi specifici sono usati per le coliche, su indicazione del pediatra.

Integratori per la digestione

Pesantezza dopo i pasti, digestione lenta, eruttazioni e gonfiore sono disturbi comuni. Gli integratori per la digestione contengono enzimi digestivi, come amilasi, proteasi, lipasi e lattasi, che aiutano a scomporre carboidrati, proteine, grassi e lattosio; estratti vegetali della tradizione come il carciofo, che favorisce la funzione biliare, lo zenzero, la menta, il finocchio, l'anice, il cumino e la camomilla, che favoriscono la digestione e l'eliminazione dei gas; il carbone vegetale e il simeticone contro il meteorismo. Le fibre come lo psillio aiutano a regolarizzare il transito intestinale sia in caso di stitichezza sia di feci troppo morbide.

Come sceglierli e assumerli

Scegliere un probiotico significa guardare il ceppo, la quantità di microrganismi e la formulazione: capsule gastroresistenti, bustine, flaconcini o gocce per i bambini. Alcuni prodotti vanno conservati in frigorifero, altri sono stabili a temperatura ambiente. I probiotici si assumono di solito lontano dai pasti o secondo le istruzioni, con acqua non calda. Gli effetti sono legati all'assunzione regolare: quando si sospendono, la flora tende a tornare allo stato precedente, mentre un'alimentazione ricca di fibre mantiene i benefici nel tempo.

In viaggio

Cambi di alimentazione, di acqua e di orari mettono alla prova l'intestino durante i viaggi, specialmente verso paesi caldi o con condizioni igieniche diverse. Iniziare un probiotico qualche giorno prima della partenza e continuarlo durante il soggiorno può contribuire a ridurre il rischio di diarrea del viaggiatore. Restano fondamentali le regole igieniche: bere acqua in bottiglia sigillata, evitare il ghiaccio, la verdura cruda e la frutta già sbucciata, lavarsi spesso le mani. Nella valigia conviene mettere anche sali reidratanti.

L'alimentazione per l'intestino

Il microbiota si nutre di ciò che mangiamo. Una dieta varia e ricca di fibre, con verdura, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca e semi, favorisce una flora intestinale ricca e diversificata. Gli alimenti fermentati, come lo yogurt e il kefir, apportano batteri vivi. L'eccesso di zuccheri, di cibi ultraprocessati e di alcol, invece, la impoverisce. Mangiare con calma, masticare bene, bere acqua a sufficienza e muoversi ogni giorno aiutano la regolarità.

Precauzioni

I probiotici sono generalmente sicuri; le persone con un sistema immunitario gravemente compromesso, i pazienti ricoverati in condizioni critiche e i portatori di cateteri venosi centrali devono usarli solo su indicazione medica. Disturbi intestinali persistenti, sangue nelle feci, dimagrimento, dolore addominale intenso o diarrea che dura più di qualche giorno richiedono una visita.

La categoria Fermenti lattici e Digestione fa parte della sezione Integratori & Alimenti. Vedete anche Stomaco e Intestino e Pancia Piatta e Sgonfia Pancia.

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