Per molti proprietari, offrire un premio al proprio cane è un gesto d'affetto e uno strumento prezioso di educazione. Accanto ai classici biscottini esistono oggi alimenti complementari pensati non solo per gratificare, ma anche per sostenere il benessere dell'animale: snack che aiutano a pulire i denti, premi con sostanze utili per le articolazioni o il pelo, paste appetibili per somministrare compresse, mangimi complementari per la digestione. In questa categoria Alimenti Complementari per cani trovate questi prodotti, con le indicazioni per usarli senza squilibrare l'alimentazione del vostro amico a quattro zampe.
La normativa sugli alimenti per animali distingue due categorie. L'alimento completo, come le crocchette e gli umidi di qualità, fornisce da solo tutti i nutrienti di cui il cane ha bisogno ogni giorno, nelle giuste proporzioni. L'alimento complementare, invece, contiene alcuni nutrienti in quantità elevate o è pensato per un uso specifico, e non è sufficiente da solo: va dato insieme alla razione abituale, nelle quantità indicate in etichetta. Snack, premi, ossi da masticare, paste e molti prodotti funzionali rientrano in questa seconda categoria.
Anche i cani soffrono di placca, tartaro e alito cattivo: dopo i tre anni di età la maggior parte presenta qualche segno di malattia parodontale. Gli snack dentali, con forme e consistenze studiate per esercitare un'azione meccanica sui denti durante la masticazione, e talvolta con sostanze che ostacolano la formazione del tartaro, sono un aiuto quotidiano alla pulizia. Vanno scelti della misura adatta alla taglia del cane, per evitare che vengano inghiottiti interi, e affiancati quando possibile allo spazzolino con dentifricio per animali e ai controlli del veterinario.
Molti premi sono arricchiti con sostanze utili per esigenze specifiche: glucosamina, condroitina e acidi grassi omega 3 per le articolazioni dei cani anziani, sportivi o di taglia grande; biotina, zinco e omega 3 e 6 per la salute della pelle e la lucentezza del pelo; fermenti lattici e fibre per l'intestino; sostanze calmanti come il triptofano o estratti vegetali per i cani ansiosi. Esistono anche snack ipoallergenici, con un'unica fonte proteica, per i cani con intolleranze alimentari, e snack a basso contenuto calorico per quelli in sovrappeso.
Far prendere una compressa a un cane può essere un'impresa. Esistono paste e bocconcini morbidi e appetibili in cui nascondere le pastiglie, che rendono più semplice seguire le terapie prescritte dal veterinario. Bisogna però verificare che la compressa possa essere data con il cibo.
Il rinforzo positivo, cioè premiare il comportamento desiderato nel momento esatto in cui si verifica, è il metodo educativo più efficace e rispettoso. Per l'addestramento sono ideali premi piccoli, morbidi e molto appetibili, che il cane possa mangiare in un attimo senza distrarsi troppo: si possono spezzettare quelli più grandi. Un premio speciale, riservato ai momenti più impegnativi come il richiamo all'aperto o la visita dal veterinario, aiuta a creare associazioni positive. Anche giochi di attivazione mentale, come i tappetini olfattivi e i giochi in cui nascondere i bocconcini, permettono di usare gli snack per stimolare il cane e ridurre la noia, specialmente nei cani che passano molte ore da soli.
Per i cuccioli esistono snack specifici, morbidi e di piccole dimensioni, adatti ai denti da latte e allo stomaco ancora delicato; vanno introdotti gradualmente. I cani anziani possono avere denti più fragili e un metabolismo più lento: meglio premi morbidi, poco calorici e, se utile, arricchiti con sostanze per le articolazioni.
La regola generale è che premi e snack non dovrebbero superare circa il dieci per cento delle calorie giornaliere del cane: oltre questa soglia si rischia di sbilanciare l'alimentazione e di favorire il sovrappeso, un problema sempre più diffuso che pesa su articolazioni, cuore e durata della vita. Se si danno molti premi durante l'addestramento, conviene ridurre leggermente la razione principale o usare come premio una parte delle crocchette del pasto. Vanno evitati gli avanzi della tavola e alcuni alimenti tossici per i cani, come cioccolato, uva e uvetta, cipolla, aglio, avocado, frutta secca come le noci di macadamia, e dolci contenenti xilitolo.
Leggere l'etichetta permette di conoscere gli ingredienti, i costituenti analitici e le modalità d'uso; i premi con pochi ingredienti riconoscibili sono in genere preferibili. Ossa cotte e premi troppo duri possono scheggiarsi e ferire la bocca o l'intestino, o rompere i denti: sotto controllo, meglio scegliere masticabili adatti alla forza del morso del proprio cane. Per cani con malattie renali, epatiche, diabete o allergie è importante chiedere al veterinario quali snack sono compatibili con la dieta prescritta.
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