Le serate estive all'aperto, le passeggiate nei boschi, le vacanze al lago o in paesi tropicali hanno un ospite indesiderato: gli insetti. Le punture di zanzara provocano pomfi pruriginosi e fastidiosi, le zecche possono trasmettere malattie come la malattia di Lyme e l'encefalite, e in molte zone del mondo zanzare e altri insetti sono vettori di infezioni importanti. Proteggersi è quindi una questione di comfort e, a volte, di salute. In questa categoria Anti Zanzare e Repellenti Insetti trovate repellenti per la pelle e per gli abiti, prodotti per i bambini, dispositivi per la casa e rimedi da usare dopo la puntura.
Le zanzare individuano le persone grazie all'anidride carbonica emessa con il respiro, al calore e agli odori della pelle e del sudore. I repellenti cutanei non uccidono gli insetti, ma creano intorno alla pelle trattata una barriera che li confonde e li tiene lontani. La loro efficacia dipende dal principio attivo, dalla concentrazione e dalle condizioni: sudore, acqua e strofinamento ne riducono la durata.
Il DEET è il repellente più studiato e uno dei più efficaci, anche contro le zecche e le zanzare tropicali; le concentrazioni più alte proteggono più a lungo e sono indicate per i viaggi in zone a rischio. L'icaridina, o picaridina, ha un'efficacia paragonabile, è inodore, non unge e non danneggia i tessuti sintetici. L'IR3535 è ben tollerato ed è spesso usato nei prodotti per bambini. Il citriodiol, derivato dall'eucalipto citriodora, è un'alternativa di origine vegetale con buona efficacia. Gli oli essenziali come citronella, geranio e lavanda hanno un effetto più breve e meno affidabile. Per i viaggi in aree dove le zanzare trasmettono malattie è importante scegliere prodotti con principi attivi e concentrazioni raccomandati per quelle zone.
Per i bambini piccoli si scelgono prodotti specifici per l'età, con principi attivi e concentrazioni indicati in etichetta. Sotto i tre mesi in genere non si usano repellenti sulla pelle: la protezione si basa su zanzariere per culla e passeggino e su abiti leggeri che coprono braccia e gambe. Sui bambini più grandi il repellente va applicato dall'adulto, prima sulle proprie mani e poi sulla pelle del bambino, evitando mani, occhi e bocca, perché i più piccoli si portano spesso le mani al viso.
Il repellente si applica solo sulla pelle scoperta, in quantità sufficiente a coprirla in modo uniforme, senza spruzzarlo direttamente sul viso: meglio spruzzarlo sulle mani e poi stenderlo, evitando occhi e labbra. Non va applicato su ferite o pelle irritata, né sotto gli abiti. Si rinnova secondo i tempi indicati in etichetta e dopo il bagno o una sudorazione abbondante. Se si usa anche una crema solare, si applica prima la protezione solare e dopo il repellente. Rientrando in casa, è bene lavare la pelle trattata.
Zanzariere alle finestre e sul letto, ventilatori e aria condizionata, che rendono più difficile il volo delle zanzare, e la rimozione dei ristagni d'acqua in sottovasi, secchi e grondaie, dove le larve si sviluppano, riducono molto la presenza di insetti. Esistono diffusori elettrici, spirali e piastrine, da usare in ambienti ventilati. Per le escursioni in zone con zecche sono utili abiti chiari, pantaloni lunghi infilati nelle calze e prodotti repellenti specifici per i tessuti. Dopo una passeggiata nei prati o nei boschi bisogna controllare attentamente tutto il corpo, compresi cuoio capelluto, pieghe e dietro le orecchie, e rimuovere subito eventuali zecche con una pinzetta, afferrandole vicino alla pelle e tirando con delicatezza.
In molte regioni tropicali e subtropicali le zanzare trasmettono malattie come la malaria, la dengue, la chikungunya e la febbre gialla, alcune delle quali si stanno diffondendo anche in nuove aree. Prima di partire è consigliabile informarsi presso un ambulatorio di medicina dei viaggi o il medico di famiglia sui rischi della destinazione, sulle vaccinazioni e sull'eventuale profilassi antimalarica. Durante il soggiorno bisogna usare con costanza repellenti efficaci nelle concentrazioni raccomandate, indossare abiti lunghi e chiari soprattutto al tramonto e di notte, dormire sotto zanzariere, eventualmente trattate con insetticida, e preferire alloggi con aria condizionata o finestre protette. Una febbre comparsa durante o dopo un viaggio in queste zone va sempre segnalata subito al medico, specificando dove si è stati.
Per alleviare il prurito delle punture si possono usare stick e gel dopopuntura con ammoniaca, sostanze lenitive o antistaminici per uso locale, impacchi freddi e, nei casi più fastidiosi, antistaminici per bocca. È importante non grattarsi, per evitare infezioni. Una reazione estesa, con gonfiore importante, o sintomi generali come difficoltà a respirare, orticaria diffusa o svenimento dopo una puntura di vespa o ape richiedono un intervento medico urgente.
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