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Colesterolo - Omega3 - Olio di Pesce

Il colesterolo è una sostanza indispensabile: fa parte delle membrane delle cellule ed è il punto di partenza per la produzione di ormoni, vitamina D e acidi biliari. Quando però il colesterolo LDL, quello che si deposita nelle pareti delle arterie, è troppo alto per lungo tempo, aumenta il rischio di aterosclerosi, infarto e ictus. Per chi ha valori moderatamente elevati e un rischio cardiovascolare basso, il medico può consigliare di intervenire prima con lo stile di vita e, eventualmente, con integratori specifici. In questa categoria Colesterolo, Omega 3 e Olio di Pesce trovate prodotti che contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo e trigliceridi.

Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo viaggia nel sangue legato a lipoproteine. Le LDL lo trasportano dal fegato ai tessuti e, quando sono in eccesso, favoriscono la formazione delle placche nelle arterie: per questo si parla di colesterolo «cattivo». Le HDL lo riportano al fegato per essere eliminato, ed è il cosiddetto colesterolo «buono». Anche i trigliceridi, un altro tipo di grassi nel sangue, se elevati contribuiscono al rischio cardiovascolare. I valori desiderabili non sono uguali per tutti: dipendono dal rischio complessivo della persona, che il medico valuta considerando età, pressione, fumo, diabete, familiarità e altre condizioni.

Gli ingredienti degli integratori

Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza che riduce la produzione di colesterolo nel fegato con un meccanismo simile a quello di alcuni farmaci; le normative europee ne hanno limitato il dosaggio negli integratori e ne sconsigliano l'uso in gravidanza, allattamento, sotto i diciotto anni, sopra i settant'anni e in chi assume già farmaci per il colesterolo. I fitosteroli e gli stanoli vegetali riducono l'assorbimento del colesterolo nell'intestino. I beta-glucani dell'avena e dell'orzo e altre fibre solubili, come lo psillio, legano il colesterolo e ne favoriscono l'eliminazione. La berberina, il policosanolo, il bergamotto e l'estratto di carciofo sono spesso inclusi in formulazioni combinate. Alcuni prodotti associano coenzima Q10, acido folico e vitamine del gruppo B.

Omega 3 e olio di pesce

Gli acidi grassi omega 3 a catena lunga, EPA e DHA, contribuiscono alla normale funzione cardiaca e, a dosi adeguate, al mantenimento di normali livelli di trigliceridi nel sangue; il DHA contribuisce anche alla normale funzione cerebrale e visiva. La fonte principale è il pesce azzurro e dei mari freddi, come sardine, sgombri, alici, salmone e aringhe. Per chi ne mangia poco esistono integratori di olio di pesce, purificati per eliminare metalli pesanti e contaminanti, e di olio di alghe, adatti anche a vegetariani e vegani. L'olio di krill contiene omega 3 legati ai fosfolipidi. È consigliabile assumerli durante i pasti, per migliorarne l'assorbimento e ridurre il retrogusto di pesce.

Colesterolo alto: perché non va trascurato

Il colesterolo elevato non dà sintomi: per anni si accumula silenziosamente nelle pareti delle arterie, che si irrigidiscono e si restringono, finché un giorno può manifestarsi con un infarto, un ictus o un disturbo della circolazione delle gambe. Per questo è importante misurarlo periodicamente con un semplice esame del sangue, a partire dalla giovane età adulta e più spesso con il passare degli anni o in presenza di familiarità. Esiste anche una forma ereditaria, l'ipercolesterolemia familiare, in cui il colesterolo è molto alto fin da giovani e richiede cure specifiche: in questi casi gli integratori non sono sufficienti.

Quanto pesce e quanti omega 3

Le linee guida suggeriscono di consumare pesce almeno due volte alla settimana, preferendo quello azzurro e di piccola taglia, che contiene più omega 3 e meno mercurio. Per le donne in gravidanza e i bambini è bene limitare i pesci predatori di grandi dimensioni, come pesce spada e tonno, più ricchi di mercurio. Gli integratori di omega 3 sono un'alternativa per chi non mangia pesce, ma le dosi da usare e la loro utilità vanno valutate con il medico, specie in presenza di malattie cardiache.

Prima di tutto lo stile di vita

La strategia più efficace per migliorare il profilo dei grassi nel sangue è lo stile di vita: un'alimentazione di tipo mediterraneo, con verdure, frutta, legumi, cereali integrali, pesce due-tre volte alla settimana, frutta secca e olio extravergine d'oliva come condimento principale, riducendo carni rosse e lavorate, burro, formaggi grassi, dolci e prodotti da forno industriali; l'attività fisica regolare, che aumenta il colesterolo HDL e riduce i trigliceridi; il controllo del peso; l'abbandono del fumo; la moderazione con l'alcol, che aumenta i trigliceridi.

Precauzioni

Gli integratori per il colesterolo non sostituiscono i farmaci quando il medico li ritiene necessari, ad esempio in chi ha già avuto un infarto o ha un rischio elevato. Gli omega 3 ad alte dosi possono interagire con anticoagulanti e antiaggreganti. Prima di iniziare un integratore è bene parlarne con il medico e controllare gli esami del sangue dopo due-tre mesi per valutarne l'effetto.

La categoria Colesterolo, Omega 3 e Olio di Pesce fa parte della sezione Integratori. Vedete anche Circolazione e Micro Circolo e Fegato e funzionalità Epatica.

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