L'acne non è solo un problema degli adolescenti. Molte donne, e anche diversi uomini, ne soffrono per la prima volta o di nuovo dopo i venticinque-trent'anni: si parla di acne dell'adulto o acne tardiva. Si manifesta spesso con brufoli infiammati e noduli dolenti sulla parte bassa del viso, sul mento, lungo la mandibola e sul collo, a volte con peggioramenti prima del ciclo. Convive frequentemente con una pelle che, a differenza di quella adolescenziale, è anche sensibile, tende a disidratarsi e mostra i primi segni del tempo. In questa sottocategoria Acne Brufoli e Pelle Grassa della sezione Viso trovate prodotti pensati per queste esigenze, con una routine pratica da seguire.
Alla base ci sono gli stessi meccanismi dell'acne giovanile: produzione eccessiva di sebo, ostruzione dei pori, proliferazione batterica e infiammazione. Nell'adulto, però, entrano in gioco con più forza alcuni fattori. Le variazioni ormonali del ciclo mestruale, la sospensione della pillola, la gravidanza e la perimenopausa influenzano l'attività delle ghiandole sebacee. Lo stress cronico aumenta la produzione di ormoni che stimolano il sebo e l'infiammazione. Contribuiscono anche la mancanza di sonno, il fumo, alcuni cosmetici troppo ricchi o occlusivi, alcuni farmaci e, in certe persone, un'alimentazione ricca di zuccheri. In alcuni casi l'acne è il segnale di uno squilibrio ormonale, come la sindrome dell'ovaio policistico.
Al mattino basta una detersione delicata con un gel o una mousse per pelle mista-grassa, senza sapone e senza alcol, seguita da un trattamento leggero, ad esempio un siero con niacinamide o zinco che regola il sebo e calma i rossori, e da una crema idratante fluida non comedogenica. L'ultimo passaggio, indispensabile, è la protezione solare oil-free ad ampio spettro: il sole migliora l'acne solo in apparenza e peggiora le macchie che i brufoli lasciano sulla pelle.
La sera la pelle va struccata e detersa con cura, eventualmente con una doppia detersione se si usano trucco e protezione solare. Poi si applica il trattamento attivo: prodotti con acido salicilico, acido azelaico, retinoidi cosmetici o, su prescrizione, farmaci specifici. Questi attivi vanno introdotti gradualmente, a sere alterne all'inizio, perché possono seccare e irritare. Si conclude con una crema idratante leggera, che bilancia la secchezza dei trattamenti e protegge la barriera cutanea. Una o due volte alla settimana può essere utile una maschera all'argilla sulla zona T.
Una caratteristica dell'acne dell'adulto è la convivenza tra imperfezioni e sensibilità: la pelle è lucida e con brufoli, ma si arrossa, brucia e si disidrata facilmente, soprattutto quando si usano prodotti troppo aggressivi pensati per gli adolescenti. Detergenti schiumogeni forti, scrub granulosi, tonici alcolici e l'uso contemporaneo di più attivi esfolianti peggiorano la situazione. Meglio scegliere formule specifiche per pelli acneiche sensibili, con attivi in concentrazioni moderate associati a sostanze lenitive e idratanti come acido ialuronico, ceramidi, pantenolo e acqua termale, e introdurre un prodotto nuovo alla volta.
Non toccare continuamente il viso e non schiacciare i brufoli; cambiare spesso federe e asciugamani; pulire lo schermo del telefono; dormire a sufficienza; gestire lo stress con attività fisica e momenti di pausa; limitare zuccheri e cibi ultraprocessati; non fumare.
Non è necessario rinunciare al trucco: basta scegliere prodotti non comedogenici, fondotinta fluidi oil-free o minerali, correttori verdi per neutralizzare i rossori dei brufoli infiammati. Esistono fondotinta e correttori specifici per la pelle acneica che contengono anche sostanze purificanti. Pennelli e spugnette vanno lavati spesso, e la sera il trucco va sempre rimosso con attenzione.
Nell'adulto i brufoli guariscono più lentamente e lasciano spesso macchie rosse o scure che durano mesi, soprattutto nelle pelli olivastre e se i brufoli vengono schiacciati. Prodotti con acido azelaico, niacinamide, vitamina C, acidi esfolianti delicati e una protezione solare costante aiutano a schiarirle. Le cicatrici vere e proprie, avvallate o rilevate, richiedono trattamenti dermatologici come peeling, laser o microneedling.
L'acne dell'adulto è spesso persistente e merita una valutazione dermatologica, soprattutto se compaiono noduli profondi e dolorosi, se lascia segni o cicatrici, se non migliora dopo due-tre mesi di cure cosmetiche corrette o se si accompagna a ciclo irregolare, aumento della peluria o caduta dei capelli. Il dermatologo, in collaborazione con il ginecologo o l'endocrinologo quando serve, può prescrivere terapie mirate e molto efficaci.
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